"Qualsiasi persona si imbatte in una
vittima è chiamato a prendersene cura, e magari, come il buon
samaritano, associare anche il mercato (l’albergatore) alla sua azione
di fraternità. So che voi cercate di farlo da 25 anni. Ma occorre agire
soprattutto prima che l’uomo si imbatta nei briganti, combattendo le strutture di peccato che producono briganti e vittime". Francesco ai rappresentanti dell'Economia di Comunione 4 febbraio 2017
Questa stessa immagine ha fatto dire a Margaret Tatcher (1925-2013) «Nessuno ricorderebbe il Buon samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche i soldi».
Sono due posizioni antropologicamente alternative. Da una parte la percezione del sistema come struttura di peccato che va "combattuta", dall'altra una prospettiva che va oltre le persone per lasciare in piedi solo la forza totemica del denaro.
Non esiste un capitalismo buono e uno cattivo. Distinguere è una questione nominalistica. Serve a non passare per millenarista. Come entra nella storia l'albergatore? Solo perché viene pagato, rientrando così nel giudizio negativo che accomunava nell'antichità questa professione?
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